Vasco Filippo #66

 

Facciamoci i tempi vostri - rubrica


 

 

 

 

 

Intervista di Stefano Skiddolo

Vasco Filippo #66 (Team Svalvolati)

 Nella rinnovata selettiva Sud 2019, tra tutti sta facendo segnare ottimi risultati Filippo "Sykes" Vasco, che con la sua Pitom comanda la classifica e vuole riscattarsi da un secondo posto della stagione 2018 che sente un po' stretto. Al giro di boa del GP di Mottola, si sta preparando al meglio per non deludere team e tifosi.        

SKID: “Filippo sei in testa alla categoria S1 Over con 18 punti di vantaggio su Daniele (Di Ceglie), era nelle tue aspettative a inizio campionato?”

FILIPPO: “Non me lo aspettavo ma va più che bene così”

 SKID: “Mottola è una delle tue piste di casa, un po’ old style, tecnica. Rientra nelle tue piste preferite?”

FILIPPO: “Si rientra a pieno, anche se non mi porta fortuna. Ogni volta che ci ho corso sono andato molto forte ma ho avuto sfiga, tra cadute o rotture non ho mai concretizzato il risultato.”

 SKID: “Come ti stai preparando per affrontare questo weekend?"

FILIPPO: “Mi sto rilassando preparando la moto. Speriamo nel clima più mite per la gara”

 SKID: “Quanto potrebbe influire il caldo torrido previsto, sulle tue prestazioni?”

FILIPPO: “Sono sempre stato forte con le temperature basse. Il caldo lo soffro un po’, però la pista è decisamente migliore con le temperature alte. Cercherò di approfittare di questa situazione e centrare un buon risultato.”


 SKID: “L’anno scorso sei arrivato secondo a soli 4 punti, ma su un campionato a gare ridotte. Credi che quest’anno sia più facile restare in testa fino alla fine?”

FILIPPO: “Su due gare disputate, fin qui ci è andata bene. Ma gli avversari sono tosti. Mi sento in forma e farò il possibile per restarci in testa. Con le 5 gare sicuramente è più facile recuperare eventuali errori.”

 SKID: “Il GP di Mottola segna il giro di boa della stagione 2019. Inizierai a fare il ragioniere o punti allo scalino più alto del podio?”

FILIPPO: “Lo scalino più alto va sempre messo ad obbiettivo, ma se devo prendere più rischi e rischiare di fare uno zero..... preferisco ottenere il miglior risultato senza buttare via punti importanti.”

 SKID: “La tua moto Pitom ti accompagna da due stagioni, resterai fedele o stai valutando delle alternative per il 2020?”

FILIPPO: “Per ora sono contentissimo della mia EVO R Plus, rimarrò fedele al marchio finché mi permetterà di giocarmi la vittoria.”


 SKID: “Nella gara di Casaluce sei arrivato alle spalle di Esposito Pasquale, che però non ha preso parte al GP di Torricella. Un suo rientro in questo GP pensi possa crearti dei problemi?”

FILIPPO: “No, problemi no. Ma sarà molto più combattuta la gara. A Casaluce eravamo a casa sue e io correvo con i postumi di un infortunio al ginocchio. Qua le cose possono cambiare molto perché la pista la conosco meglio e mi sento decisamente più in forma di aprile.”

 


 

Abruzzo Leonardo #25


Facciamoci i tempi vostri – rubrica

Intervista di Massimo Chierichetti

Leonardo Abruzzo #25 (Team Stop & Go)

Entrato da poco nel mondo CNV MOTOASI.IT, Leonardo ha già fatto parlare di se. Lo scorso anno sfidava i cordoli con la minimoto e, da quest’anno, il salto che lo porta direttamente in Ohvale GP-0 160 Rookies. Nato 16 febbraio 2007, Leo non ha timori reverenziali ma pensa a crescere e imparare sempre di più la moto che ha scelto per questa nuova avventura.


Max: “Leo, sei al tuo primo anno di CNV nella categoria Ohvale GP0 160 Rookies. Quali erano le tue aspettative prima di iniziare?”

 Leo: “Pensavo e volevo stare davanti o comunque lottare con i primi, cercando di fare dei buoni risultati. Non mi aspettavo niente di particolare perché so che devo ancora capire bene la moto e trovare il giusto feeling”


Max: “Adesso che hai preso le misure della categoria, quali sono i tuoi obiettivi per la stagione 2019.”

Leo: “Arrivare a fine campionato tra i primi 3, se riesco davanti a Ibidi (ride… 😊). Ora sono davanti a Volpato, in seconda posizione, e cercherò di restarci. Il campionato è ancora lungo, e arrivano le piste che a me piacciono e conosco meglio. Adria l’ho vista solo una volta prima della gara e siamo andati bene.”

Max: “Parliamo dei tuoi avversari. Che rapporto hai con loro?”

Leo: “Fuori dalla pista giochiamo con le biciclette o la palla …… ci divertiamo molto. Sto facendo un sacco di amicizie anche con i miei avversari. Abbiamo tutti la stessa passione e la stessa voglia di divertirci. In pista è un’altra cosa, ma c’è comunque molto rispetto”

Max: “In questa corsa al titolo, su cosa lavorerai per cercare di difendere la tua seconda posizione in classifica?”

Leo: “Devo migliorare sul passo gara. In gara 1 (la notturna) ai primi giri ero con Ibidi, ma da metà gara ho perso il contatto e mi stava recuperando Spyridon. Ho fatto il possibile per tenerlo a distanza, ma ho sofferto un po’. Sul giro secco siamo messi meglio”


 

Max: “Parliamo delle gare di Adria, come sono andate?”

Leo: “Nelle qualifiche sono riuscito a guadagnare la seconda fila. Pagavo circa 1 secondo da Trolese che, però, aveva fatto un giro fantastico sotto i 58”. In realtà ero contento perché ero solo a 6 decimi da Volpato in seconda posizione. Eravamo tutti molto vicini nelle prime 5 posizioni.

Gara 1 è andato tutto bene, ho superato qualcuno in partenza, ed ero terzo. Poi Ibidi mi ha sorpassato e ho chiuso 4. La gara in notturna è stata bella, ma difficile per la scarsa aderenza e la visuale a cui non sono abituato. Sembrava di essere al mondiale in Qatar. Di notte l’umidità ha tolto un po’ di grip e reso la gara un po’ più difficile, ma lo era per tutti.